Equipe Dentale Lucerna - Clinica Dr. Schulte

Trattamento di pazienti ansiosi -
Un baricentro delle nostre attività

Edvard Munch: "Der Schrei"
Edvard Munch: "Il grido"

La paura del dentista è un problema molto diffuso. Sebbene la maggior parte della popolazione si rechi regolarmente dal dentista, il 5 - 10% ha una paura talmente forte, che si fa vedere dal dentista solo quando il dolore è diventato insopportabile. Questa forma di panico è chiamata Oralofobia o Dentofobia. I suoi sintomi si producono durante le visite dentistiche e consistono in tachicardia, tremore, sudorazione, sensazione di soffocamento, nausea, abbassamento della pressione sanguigna fino al collasso circolatorio.

Anche se solo una minima parte dei pazienti è colpita da questa estrema forma fobica di ansia, circa il 70% della popolazione, secondo un'inchiesta, ha chiaramente paura di andare dal dentista. Le cause sono diverse: esperienze traumatiche subite da bambini, cattiva informazione e truci racconti di persone vicine (spesso i propri genitori), qualche volta anche fobie e psicosi generalizzate.

La dentofobia può avere delle conseguenze deleterie per la salute dei denti e per il benessere generale. Infiammazioni e dolori a denti, gengive e ossa alveolari possono compromettere la funzione masticatoria e digestiva. Ne risente però anche l'estetica, e molti pazienti paurosi si vergognano a causa dei loro brutti denti e del alito cattivo che essi emanano. La fiducia in se stessi, di sovente già intaccata, subisce un'ulteriore danno. Spesso non hanno nemmeno il coraggio di parlare dei loro incubi, perché nel passato sono stati derisi da conoscenti o addirittura dal proprio dentista. In questo modo si crea un circolo vizioso che non fa che aggravare la situazione.

La nostra strategia contro la paura del dentista:

  • Approccio psicologico per ridurre lo stress
  • Trattamento non invasivo e indolore
  • Sedazione cosciente con protossido d'azoto o sedativi endovenosi
  • Trattamento in anestesia totale (narcosi)

Nel nostro Studio cerchiamo di offrire varie soluzioni al problema. Di primaria importanza è però il nostro intento di riconoscere in anticipo un paziente ansioso e di trattarlo conseguentemente con l'obiettivo di superare definitivamente la fobia. Per il raggiungimento graduale di questo scopo è indispensabile instaurare un rapporto di fiducia fra il paziente ed il dentista.

Terapia non invasiva - Anestesia indolore

Un'atmosfera priva di stress e rilassante, prima, durante e dopo il trattamento, è un importante prerequisito. Altri elementi che fanno parte del nostro concetto sono l'eliminazione di inutili tempi d'attesa, materiale di lettura vario ed interessante nella sala d'attesa, musica piacevole nei locali ben illuminati e moderni, dove invano si cerca il tipico "odore del dentista".

Per i pazienti che soffrono di dentofobia può essere d'aiuto avere il primo colloquio preliminare non in una sala operatoria, ma in un ufficio "neutrale" senza apparecchi odontoiatrici.

Decisiva è naturalmente una metodica di trattamento non invasiva e indolore. Per esempio, per la cura di denti singoli (otturazioni, corone, ecc.) noi facciamo a meno della tradizionale anestesia ad iniezione, sostituendola con la moderna anestesia intraligamentare (Peripress). Il vantaggio per il paziente:

  • Nessuna puntura d'ago
  • Applicazione virtualmente indolore
  • Effetto immediato
  • Nessun effetto anestetizzante su labbra, guance o lingua

Per molti pazienti queste misure non sono comunque sufficienti per superare la paura accumulata negli anni. Nonostante le esperienze positive il dentista ha perso poco della sua reputazione come incubo che incute paura.

Pertanto il nostro Studio dispone di infrastrutture che permettono un trattamento rilassato e senza paura anche in casi difficili.

Sedazione cosciente con il protossido d'azoto - la rinascita di un metodo

L'effetto analgesico e sedativo (calmante) del gas (chimicamente N2O, protossido d'azoto) è già stato scoperto nell'Ottocento. Da allora è stato usato come gas narcotico milioni di volte. Se, prima dell'introduzione dell'anestesia locale in odontoiatria, l'effetto analgesico del protossido d'azoto era in primo piano, oggi lo sono le sue proprietà ansiolitiche e sedative che lo rendono un eccellente mezzo per il trattamento di pazienti paurosi. Negli USA ed in molte altre nazioni (Inghilterra, Australia, Scandinavia) più del 50% dei dentisti usa regolarmente il protossido d'azoto.

Come funziona la sedazione cosciente?

trattamento con il protossido d'azoto
Dr. Schulte durante il trattamento di una
paziente ansiosa con il protossido d'azoto

Tramite una piccola maschera nasale viene somministrata una miscela di ossigeno e protossido d'azoto. Già dopo pochi respiri inizia l'effetto: da una sensazione di leggerezza e rilassamento, il paziente raggiunge una condizione di trance. Rimane sempre cosciente e padrone dei propri sensi, sente però il bisogno di chiudere gli occhi. Paure e tensioni si trasformano in una confortante sensazione di sicurezza. La cuffia speciale attenua i rumori spiacevoli del trattamento e diffonde una musica suggestiva e rilassante che rinforza l'effetto ipnotico del gas. Il paziente può rilassarsi completamente lasciando spaziare i propri pensieri piacevoli, mentre il tempo passa al volo.

Insieme alla paura diminuisce di molto anche la sensibilità al dolore. La puntura d'anestesia in bocca, per molti pazienti un vero e proprio incubo, praticamente non viene più percepita. Anche i fastidiosi conati di vomito (per esempio durante la presa dell'impronta) ed i riflessi di deglutizione, tipici di molti pazienti ansiosi, sono quasi completamente eliminati sotto sedazione cosciente.

Il dentista può scegliere l'intensità dell'effetto sedativo variando il rapporto della miscela "ossigeno - protossido d'azoto" in modo individuale per ogni paziente. Dopo la seduta, il paziente respira ancora per circa cinque minuti dell'ossigeno puro. Quando l'effetto del gas è scomparso completamente, il paziente lascia lo Studio odontoiatrico da solo ed in condizioni fisico-mentali perfettamente normali. Questa ottima modulabilità rappresenta un vantaggio decisivo dell'analgesia per inalazione nei confronti di altri metodi (orale o endovenosa).

Ideale anche per bambini

Bambini reticenti sono sempre un grosso problema per genitori e dentista: se già molti adulti, per paura, scansano le cure dentistiche, come è possibile ridurre alla ragione un bambino?

Lachgas für Kinderbehandlungen
Piccoli pazienti - grande paura:
Con il gas va meglio

Il protossido d'azoto è un'ausilio ideale per il trattamento di bambini paurosi, premesso comunque che il bambino riesca a respirare volutamente attraverso il naso (a partire dai 6-7 anni circa), e che il naso sia libero e non intasato. Grazie alla forte azione rilassante e ansiolitica del gas, circa l'ottanta per cento dei bambini che rifiutano un trattamento odontoiatrico, possono essere trattati. La riduzione dei riflessi di deglutizione e di vomito, mantenendo la piena coscienza, permette anche la realizzazione corretta di ricostruzioni (per esempio otturazioni) che i bambini reticenti spesso non consentono (reazione di difesa, ripetute chiusura della bocca, ecc.). In molti casi, grazie alla sedazione cosciente, un trattamento in anestesia totale può essere evitato.

Rischi ed effetti collaterali

La sedazione cosciente per inalazione è un metodo estremamente sicuro: in milioni di casi documentati negli USA, dove viene usato da circa il 50% dei dentisti, non si è avuto nemmeno un inconveniente serio. Il metodo non è comunque indicato per pazienti con respirazione nasale difficoltosa, per bambini sotto i tre anni o per portatori di handicap che non possono respirare volontariamente con il naso. Come effetto collaterale, in rari casi si può assistere a nausea e vomito. Nel nostro Studio la sedazione viene somministrata sotto controllo pulsossimetrico: un sensore posto al dito monitora costantemente la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno nel sangue del paziente (pulsossimetria), apportando così un valore aggiunto di sicurezza.

Altri sedativi

Sedativi
Sedativi

Ci sono vari medicinali che, somministrati per via orale (pasticche, gocce) o sotto forma d'iniezione endovenosa, hanno un accentuato effetto calmante (sedativo). Oggi sono usate soprattutto le sostanze del gruppo delle benzodiazepine (per esempio Valium®, Dormicum®).

Con questi farmaci si raggiunge uno stato di sedazione che - in funzione del dosaggio - può variare dal piacevole rilassamento alla sonnolenza profonda. Un benefico effetto collaterale è costituito dal fatto che i pazienti dopo l'intervento non hanno più ricordi della procedura (amnesia anterograda).

Il dosaggio di questi medicinali ansiolitici richiede molta esperienza in quanto la dose individuale può variare parecchio. Per raggiungere uno stato di rilassamento, alcuni pazienti necessitano di dosi che in altri pazienti provocherebbero un sonno profondo simile ad una narcosi. Al contrario dell'analgesia con il gas, i medicinali sedativi hanno un effetto più lungo del trattamento odontoiatrico, per cui il paziente non può lasciare lo Studio da solo ma ha bisogno di un accompagnatore.

Nel nostro Studio usiamo la sedazione orale o endovenosa soprattutto per gli interventi chirurgici e per quei pazienti ansiosi nei quali il protossido d'azoto non mostra un effetto sufficiente.

Anestesia totale

I nostri metodi sopra descritti, messi a punto per superare la paura del dentista sono di provata efficacia e hanno molto successo. Ciononostante, c'è chi preferisce farsi curare nel sonno, in anestesia totale: leggete qui dettagliate informazioni sui trattamenti in narcosi.

Più informazioni sulla dentofobia e i trattamenti da noi praticati sul nostro sito www.dentophobie.ch